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Ecco come un giovane imprenditore sfida la crisi e apre le porte dell’Italia al settore del Social Eating

 

Dal 2012 ad oggi in Italia sono fiorite oltre 10.000 startup innovative ad altissimo contenuto di innovazione tecnologico e sociale. Tra queste da oggi si annovera anche Home Restaurant Hotel.

 

La Startup Home Restaurant Hotel, titolare dell’omonimo sito web www.homerestauranthotel.it è l’innovativo punto di riferimento del turismo enogastronomico in Italia che raccoglie gli Home Restaurant presenti in Italia e a cui si può rivolgere chiunque intenda avviarne uno.

Difatti la Startup, fresca di costituzione, permette ai tantissimi appassionati di cucina di poter aprire un Home Restaurant e di ricevere prenotazioni attraverso un’unica piattaforma online, prima ed unica in Italia con Marchio Brevettato ad offrire questo servizio.

 

Gaetano Campolo, CEO e Founder del progetto inventa il concept Home Restaurant Hotel nel 2015 realizzando lui stesso il primo Home Restaurant Hotel a Firenze.

“Dal 2015 ad oggi le sfide sono state tante – afferma l’imprenditore – ma in ogni caso non ho mai smesso lavorare con dedizione. Il tempo e l’impegno mi hanno ripagato: l’azienda sta crescendo, professionisti qualificati come la giovane startupper Sara Devoto stanno credendo fermamente nel mio progetto e si impegnano quotidianamente per sviluppare al meglio la piattaforma. Ad oggi vantiamo iscritti in oltre cinquanta località italiane e proprio nel 2020 sono stato premiato come CEO dell’anno per Le Fonti Awards

 

Home Restaurant Hotel è una Startup che opera nella così detta Industria 4.0 e si fonda sui principi della condivisione, del riutilizzo delle risorse e dell’economia circolare, concetti assai cari tanto all’Unione Europea che agli Investitori Privati che guardano sempre più spesso alla Sharing Economy come nuova terra fertile in cui seminare e far crescere i propri investimenti, proprio come sta già facendo un’azienda internazionale di consulenza che vede in Home Restaurant Hotel il futuro del Social Eating in Italia e – perché no – presto anche all’estero.

Author: Supporto HRH