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Gaetano Campolo, CEO dell’anno 2020, durante la premiazione a Le Fonti Awards annuncia che “Home restaurant Hotel punta a diventare leader a livello Internazionale”

Si è tenuta in videoconferenza la premiazione del CEO di Home Restaurant Hotel, Gaetano Campolo, in merito al premio di CEO dell’anno per Le Fonti Awards Innovation 2020, categoria Marketing e Promotion, che andrà in onda il 26 novembre alle ore 18:30 attraverso i canali Le Fonti TV.

A condurre ed a leggere la motivazione della premiazione Manuela Donghi.

La motivazione del Premio

Questa la motivazione di assegnazione del Premio Ceo dell’anno per Le Fonti Awards Innovation 2020 a Gaetano Campolo, di Home Restaurant Hotel:

“Per l’innovazione e l’originalità del progetto che trova la sua nascita nel social eating settore di mercato all’interno della sharing economy industria 4.0 per l’obiettivo costante della valorizzazione del turismo in Italia, attraverso la cucina più famosa del mondo e l’offerta ai clienti per un servizio a 360° “.

“Il premio è una grande soddisfazione, inaspettata per via dei colossi che vi hanno partecipato. Sia io che il mio team abbiamo festeggiato il premio che sentiamo meritato, e lo consideriamo solo il pezzo di un mattone di un palazzo che vogliamo costruire“, ha detto durante la premiazione Gaetano Campolo.

“Con la GC Management, proprietaria del brand Home restaurant Hotel da marzo 2020, ho innovato ancora una volta il settore con la creazione di “Cucina e Consegna” (www.cucinaeconsegna.it), integrandolo come categoria in Home restaurant Hotel per affrontare l’emergenza Covid19 senza interrompere il servizio.

Però prima di parlare di futuro, che è sicuramente un discorso ampio, bisogna fare un passo indietro perché il presente è figlio del passato e quindi di conseguenza oggi ancora in Italia manca una legge di settore che potrebbe sia chiarire ed inquadrare gli home restaurant assegnando loro un codice Ateco, e sia permettere a noi operatori di settore ad accedere a fondi europei a disposizione nel settore cosi come avvenuto in Francia per il nostro competitor VizEat.

Il problema inizialmente, per il settore, l’ha creato il Ministro Calenda il quale aveva equiparato gli Home Restaurant ad esercizi pubblici, fortunatamente bocciata dall’Antitrust, e questo ci dispiace perchè il Ministro Calenda dice di essere europeista e parla spesso di industria 4.0″, continua amareggiato il creatore di Home Restaurant Hotel.

“Oggi siamo legali grazie al Ministero dell’Interno, con il parere del febbraio 2019, e tutti i nostri associati rispettano l’occasionalità imposta con relativa comunicazione in Questura. A differenza di altre piattaforme in Italia, che si spacciano per operatori di settore, disinformando le persone, senza comunicazione in Questura, lavorando 7 giorni su 7, creando una concorrenza sleale per chi agisce correttamente in questo nuovo settore.

Per questo una legge risulterebbe fondamentale per non compromettere brevetti Italiani come Home Restaurant Hotel.

Per il futuro stiamo lavorando per aprire il .com, la nostra ambizione è quella di offrire il servizio in 40 Paesi al mondo, diventando l’associazione di categoria per home restaurant più importante a livello internazionale, con la speranza di trattenere la nostra piattaforma in Italia senza essere costretti a delocalizzare” conclude Gaetano Campolo.

Che coglie l’occasione per ringraziare la famiglia per i fondi privati messi a disposizione per portare avanti il suo progetto, senza far mancare una critica alla politica calabrese, che lo ha costretto a delocalizzare da Reggio Calabria a Firenze.

Author: Supporto HRH