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Home Restaurant Hotel dà il Benvenuto ad Agostino e al suo Home Restaurant La Casa del Frutteto

Ecco a voi la sua intervista.. Buona Lettura!

 

Raccontaci qualcosa di te e del tuo Home Restaurant: perché hai scelto di intraprendere questa attività?


Questa nuova attività rappresenta il proseguo della nostra azienda agricola che nasce nel 2009 come frutteto e laboratorio di trasformazione dei nostri prodotti freschi. Abbiamo pensato fosse una buona idea creare una saletta di degustazione dove proporre degli eventi a tema a cadenza più o meno mensile, dove i nostri ospiti possano conoscere i prodotti tipici del territorio e le eccellenze culinarie di Valsesia e Valsessera. Durante questi eventi poi invitiamo sempre un produttore della zona, ogni volta diverso, che ci racconta qualcosa del proprio mondo e della creazione dei suoi prodotti.

 

Caratteristiche della tua cucina?


La cucina è sempre stata la nostra passione. Prediligiamo una cucina tradizionale piemontese, con, perché no, qualche strizzata di occhio all’innovazione.
Quello che per noi è essenziale è la stagionalità dei prodotti, i quali provengono o dal nostro orto o da produttori della zona, rigorosamente a Km 0.

 

Un piatto caratteristico che un cliente di fuori deve necessariamente assaggiare per comprendere a pieno la tua cucina?


Il piatto che in assoluto consigliamo di provare almeno una volta della nostra cucina è la Bagna Cauda. É preparata come la ricetta tradizionale vuole con acciughe, olio, aglio. La Bagna Cauda è un intingolo che viene accompagnato da verdure cotte e crude, patate e pane.
Noi la serviamo nel tradizionale Fujot: un recipiente in terracotta riscaldata da una fiammella posta nella parte bassa del recipiente, che permette alla salsa di restare a giusta temperatura. Questo piatto viene servito nelle fresche serate autunnali. La bagna Cauda rappresenta per noi un simbolo di convivialità e amicizia. E’ un modo di mangiare in lentezza, assaporando i veri sapori dell’orto e della tradizione della nostra terra.

 

Cosa ne pensi del km0 e della cucina tipica locale?


La nostra cucina è interamente legata all’idea del Km 0. La maggior parte dei nostri prodotti provengono dalla nostra azienda agricola e i nostri fornitori sono tutti piccoli produttori della zona Biellese e valsesiana. Crediamo fermamente che il cibo sano debba essere una priorità e ci impegniamo a promuovere un’idea diversa di consumo ai nostri ospiti, senza intermediari: da produttore a consumatore.

 

Una riflessione sul ruolo degli Home Restaurant nel sistema turistico italiano. Quali sono le criticità e le potenzialità?


L’Home Restaurant rappresenta la possibilità di poter aprire la propria casa a degli ospiti. Far conoscere se stessi e la propria cucina in un ambiente informale. É così possibile conoscere appieno la cultura e le tradizioni di un territorio, in un luogo protetto, di “famiglia”, caratteristica difficilmente ritrovabile nei comuni ristoranti.

 

Parliamo di social media: quali sono i risultati in termini di immagine e di redditività che possono portare i vari social media? Se hai un profilo con la tua attività: gestisci direttamente l’account e quanto tempo richiede la gestione di questa attività social?


Nel 2020 non è possibile fare a meno dei social media. Utilizziamo Facebook e Istagram. I due profili vengono gestiti direttamente da noi, pubblicando fotografie dei prodotti che quella settimana stiamo producendo, oppure segnalando i mercati a cui parteciperemo con il Frutteto di Bersej in quel mese.
Gli eventi di degustazione stessi sono visibili tramite Facebook.

 

Se oggi avessi la possibilità di regolamentare l’attività di home restaurant, come struttureresti le varie questioni fiscali, di agibilità dell’immobile e quelle igienico-sanitarie?


Al momento non c’è ancora un disciplinare ufficiale, e in molte regioni di Italia si brancola ancora nel buio per capire come poter aprire il proprio Home Restaurant in sicurezza. In tal senso, questa piattaforma rappresenta un’opportunità per poter essere seguiti e supportati nella creazione del proprio piccolo sogno.

 

 

Molti sostengono che gli home restaurant possono rappresentare una concorrenza sleale nei confronti dei ristoranti, cosa ne pensi? Descrivici le principali differenze tra un ristorante ed un Home Restaurant.


Secondo noi il concetto che sta dietro all’Home Restaurant è diverso da quello di un ristorante in forma ridotta. E’ un’attività occasionale, in cui i padroni di casa si cimentano a cucinare i piatti della tradizione del proprio territorio e di famiglia, accogliendo gli ospiti a casa loro, creando legami, costruendo amicizie.

 

Per te questa attività cosa rappresenta? Una passione, una fonte di guadagno primaria, un secondo reddito…


Per noi questa attività rappresenta la possibilità di far conoscere e tramandare la tradizione gastronomica famigliare. La nostra cucina è fortemente legata alle nostre radici, alla nostra terra. E’ per noi un modo anche di fare rete fra produttori locali, creando una modalità diversa di far conoscere le eccellenze culinarie della zona, che spesso vengono dimenticate.

 

Consigli per chi vuole avviare un’attività di Home Restaurant?


Noi consigliamo di buttarsi, provare. Se non vi è sperimentazione nella vita, come in cucina, non c’è progresso.

 

Se potessi avviare un’attività di b&b collegata al tuo home restaurant lo faresti?


Per il futuro, speriamo abbastanza prossimo, cercheremo di realizzare un B&b legato al nostro Home Restaurant. Ci sono ancora molti lavori da fare ma le idee non ci mancano. Vi aspettiamo!!

 

Grazie Agostino per l’intervista!

 

Vuoi provare il menu casalingo dell’Home Restaurant La Casa del Frutteto?

 

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