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Home Restaurant Hotel dà il benvenuto a Stefano e al suo Home Restaurant Da zia Pinuccia!

 

 

Raccontaci qualcosa di te e del tuo home restaurant: perché hai scelto di intraprendere questa attività?

La passione per la cucina e per il buon cibo è la principale motivazione. Casa mia è sempre stata un punto di incontro per amici e parenti . Accoglierli e viziarli con il buon cibo è per me motivo di gioia. Ho pensato così, di poter ospitare anche tante altre persone al di fuori della famiglia, facendole sentire a casa propria.

 

Caratteristiche della tua cucina?

La mia cucina è quella semplice casalinga. Il forno a legna e la brace sono i miei principali alleati. Il magazzeno della casa, dove accoglierò i miei ospiti, è la zona forno a legna, dove ho appreso da zia Pinuccia, con la quale ho convissuto, l’arte dell’arrosto e del forno. Ho imparato ad utilizzare le sue antiche ricette, quelle che riproporrò e che son state tramandate di generazione in generazione.

 

 

 

Un piatto caratteristico che un cliente di fuori deve necessariamente assaggiare per comprendere a pieno la tua cucina?

I nostri piatti son tutti tipici, mi trovo in difficoltà ad indicarne uno! Il segreto è il prodotto utilizzato: la cottura in forno con le antiche pentole in terracotta e la cottura alla brace con la nostra legna. Le minestre, le carni, il pesce, le verdure: tutto assume un sapore speciale. Da assaggiare sicuramente il pane farcito con il pomodoro, con i carciofi, con le cipolle o con i cardi, a seconda delle verdure del periodo. Una cosa molto importante è che usiamo solo lievito madre e la semola del mulino .

 

 

 

 

 

 

Cosa ne pensi del km0 e della cucina tipica locale?

Sant’Antioco è una piccola cittadina che vive di turismo, pesca ed agricoltura. Questo ci permette di avere sempre  prodotti a Km0, avendo la possibilità di rivolgermi direttamente al pescatore, al pastore, all’ortolano. La cucina tipica locale è quella che conosco ed è quella che utilizzerò dall’antipasto al dolce.

 

 

 

Una riflessione sul ruolo degli home restaurant nel sistema turistico italiano. Quali sono le criticità e le potenzialità?

Non vedo criticità, forse è presto considerando che non ho ancora iniziato. Vedo molte potenzialità, prima tra tutte: conservare e tramandare la nostra cultura. Cucinare le antiche ricette, utilizzare le antiche pentole e metodi di cottura, servirsi di antiche tovaglie, piatti e posate… definisco tutto questo: storia.

 

 

 

 

Parliamo di social media: quali sono i risultati in termini di immagine e di redditività che possono portare i vari social media? Se hai un profilo con la tua attività: gestisci direttamente l’account e quanto tempo richiede la gestione di questa attività social?

Non ho intenzione di Creare un profilo privato, mi basta la piattaforma alla quale mi sono rivolto che è www.homerestauranthotel.it.

 

 

Se oggi avessi la possibilità di regolamentare l’attività di home restaurant, come struttureresti le varie questioni fiscali, di agibilità dell’immobile e quelle igienico-sanitarie?

L’ospite è cosciente del fatto che si reca in un ‘abitazione privata. È un ospite a casa mia, è come portare a casa un amico. Inserirei dei limiti sul numero di persone e lascerei il limite sul numero dei  giorni, ovvero 3 a settimana come avviene attualmente.

 

 

 

 

 

 

Molti sostengono che gli home restaurant possono rappresentare una concorrenza sleale nei confronti dei ristoranti, cosa ne pensi? Descrivici le principali differenze tra un ristorante ed un home restaurant.

Sono due formule completamente diverse. L’Home Restaurant è una casa privata, aperta agli amici: così devono sentirsi i miei ospiti, a casa propria. Cucinerò davanti a loro, mi siederò a tavola con loro, racconterò  della cucina, della Sardegna, delle mie esperienze. Definisco l’Home Restaurant:  un pranzo in famiglia che trasmette l’ altre della nostra cultura culinaria, fatta  non solo di piatti tipici, ma anche di preparazione e convivialità. In un ristorante tutto questo non avviene.

 

 

Per te questa attività cosa rappresenta? Una passione, una fonte di guadagno primaria, un secondo reddito…

Principalmente passione.

 

Consigli per chi vuole avviare un’attività di home restaurant?

La passione è il fulcro di tutto. Non bisogna ergersi a cuochi stellati, ma “semplicemente” a cuochi casalinghi.

 

 

Se potessi avviare un’attività di b&b collegata al tuo home restaurant lo faresti?

Si certo , sarebbe un’ulteriore servizio per l’ospite.

 

 

 

 

 

 

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Author: Supporto HRH