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Il 2 Giugno ha inizio la Prima Stagione di Home Restaurant Hotel Experience, con tante novità tra fra cui la conduzione di Lorenzo Gagliano, Food Blogger e Advisor, che ci accompagnerà nel mondo del Social Eating di Home Restaurant Hotel

Conosciamo meglio Lorenzo, ecco a voi la sua intervista, buona lettura!

 

Ciao Lorenzo, raccontaci di te: oggi sei Food Advisor, conduttore televisivo, responsabile del settore enogastronomico di un magazine nazionale e hai molti altri progetti in corso..

 

La mia avventura professionale nel Food è partita un po’ per gioco e soprattutto per la mia grande passione per la cucina. A parte essere un buongustaio, mi piace sperimentare ricette di vario genere e ultimamente mi sto specializzando in pizze e focacce.

Come è iniziata? In modo semplice. Due anni e mezzo fa ho aperto un profilo Instagram,  dove inserivo più che altro foto e video delle preparazioni e dei miei piatti ma guardandomi bene intorno, in rete, notavo sempre più personaggi che “spaccavano”. Come? Mettendoci la faccia, “uscendo allo scoperto”.

Quindi ho deciso di svoltare, di espormi e raccontarmi anche io in prima persona. Ho iniziato ad entrare con più attenzione su quel che faccio e  come lo faccio. Sempre con spontaneità, che è la mia cifra caratteriale.

Quel che mi motiva di più, ogni giorno, è creare e alimentare un rapporto vero e diretto con la mia community, non importa quanto grande sia. Mi sta a cuore la qualità del rapporto con chi mi segue più che la quantità di contatti, tanto per fare numero. E in effetti, tanto di quel che faccio oggi lo devo proprio al mio rapporto diretto e stretto con il mio pubblico, che partecipa attivamente, dandomi feedback, manifestando coinvolgimento ed entusiasmo. Mi dà la benzina per fare sempre di più.

 

 

Che ruolo ha il Food Advisor? Tu come sei entrato in questo settore?

 

Il food advisor è un consulente in ambito gastronomico, una figura che aiuta a orientare gli imprenditori del settore da una parte, ma anche i turisti per la scelta di locali e ristoranti dove mangiare e passare una piacevole serata durante il proprio soggiorno in una città tutta da scoprire.

In effetti, da un anno a questa parte ho iniziato a ricevere molti inviti, da ristoratori o da chi avvia una nuova attività per ricevere consulenze sulla location, su come strutturare i menu, sulla qualità percepità dai clienti e su come migliorare la propria offerta e i propri risultati.

Nello stesso tempo, anche i visitatori stranieri o italiani, mi cercano per avere consigli sull’offerta dei vari ristoranti in città e nella regione e per costruire i loro itinerari enogastronomici sul nostro territorio. Ho iniziato anche a strutturare delle proposte gastronomiche, dei menu  tailor-made, in collaborazione con alcuni locali.

 

 

Cosa ti porta a scegliere i ristoranti di cui parlare?

 

Devo dire innanzitutto che sulla mia pagina facebook e su Instagram ho fatto la scelta di parlare solo dei locali che mi piacciono dopo averli direttamente conosciuti e sperimentati, ma anche di non parlare male di quelli che invece non mi piacciono. Di questi semplicemente non mi interesso.

 

Di un ristorante mi colpisce la sensazione di convivialità che trasmette e il fatto che mi faccia vivere una “food experience”, quindi ricerco accoglienza e calore umano. Certamente anche la qualità del cibo e il fatto che sia ben cucinato è importante, ma più di ogni altra cosa per me conta l’atmosfera che fa da contorno al pasto che deve diventare un’esperienza gastronomica e in un certo senso anche di vita.

Tra i progetti che ho realizzato ce n’è stato uno divertente: per la festa della Befana ho organizzato un contest su Instagram comunicando alle persone della mia community che avrei messo in palio 20 calze personalizzate con il mio logo, create apposta per questo evento. Ho proposto il progetto a varie aziende e circa 10 di loro hanno accettato di mandare prodotti da inserire all’interno del “simbolico contenitore”. Una volta estratti i 20 vincitori, ho consegnato loro le calze approfittando di conoscerli e instaurare un bel rapporto.

È stata un’iniziativa che ha creato coinvolgimento nella community ed è stata anche interessante perché i fortunati, di tutta Italia, hanno potuto scoprire i prodotti tipici del nostro territorio. Il tutto con un bell’effetto sorpresa!

 

 

 

Lorenzo, i tuoi progetti presenti e futuri?

 

Eh, sono molti! Oltre ad aver avviato con successo un progetto di ospitalità, FlorenApartments, con un appartamento molto gradevole vicino al centro di Firenze in cui offro anche un servizio colazione, Inoltre, ho creato una linea di vini toscana con mia etichetta di cui farò a breve un primo lancio come limited edition di 150 pezzi per tipo di bottiglia. Ho già ricevuto molti preordini, sono entusiasta!

Il periodo di isolamento forzato, che fortunatamente ci stiamo lasciando alle spalle, mi ha dato l’oppportunità di conoscere varie realtà del mondo digitale. Oggi sono responsabile della sezione enogastronomica di un magazine, “Real Inside”, presentato in Senato della Repubblica. Nostro scopo è di contrastare le fake news attraverso l’informazione allo stato reale in tutti i settori.

 

Venendo a noi, come vedi il progetto e l’attività Home Restaurant Hotel?

 

È una filosofia che sposo a pieno, perché è fortemente legato al concetto di convivialità e di food experience di cui parlavamo all’inizio. Penso che sia vincente oggi, per le nuove esigenze che i turisti, e non solo loro, manifestano. L’Home Restaurant racconta qualcosa delle persone che aprono le proprie porte di casa, della loro storia, cultura, tradizioni gastronomiche. Dà un’occasione di gustare del buon cibo, “home made” e di qualità, in un’atmosfera di socialità intima e rilassante. Propone un’esperienza gustativa personalizzata. Si tratta senz’altro di una realtà molto diversa e totalmente alternativa al ristorante, con cui non vedo alcun tipo di concorrenza. Sono due mondi diversi con regole e clienti diversi.

 

 

Lorenzo, pensi che gli Homers possano sfruttare i Social per la propria promozione?

 

Per promuoversi oggi i social media offrono occasioni di visibilità e risonanza che possono essere straordinarie. L’ho sperimentato in prima persona. Bisogna imparare a conoscere questi strumenti, capire bene come funzionano, costruire una propria strategia. È importante comunicare con autenticità per arrivare al cuore delle persone. Creare buoni contenuti attraverso le storie di Instagram, con pochi fronzoli, ma tanta freschezza ed entusiasmo. E con assiduità. Bisogna starci molto dietro!

 

Come vivi la tua nuova avventura come conduttore delle puntate di Home Restaurant Hotel?

 

Con una scarica di entusiasmo! Sono felicissimo di poterne essere il conduttore. È un’ occasione che permette di conoscere e raccontare persone e attività interessanti, di entrare nelle loro storie ed esperienze legate al mondo del food. Non vedo l’ora!

 

Complimenti Lorenzo, e arrivederci in onda dal 2 Giugno!

 

Non perdere la Prima Stagione di HRH Experience!

In onda dal 2 Giugno su BOM Chanel, Canale 68 del Digitale Terrestre

 

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Author: Claudia Rusconi