Ci racconti qualcosa di lei e del suo home restaurant: perchè ha scelto di intraprendere questa attività?
La nostra passione per la cucina, le nostre competenze nell’ambito agro-alimentare e l’amore per il nostro territorio e per la natura hanno spinto me e la mia famiglia a intraprendere questa attività con entusiasmo e con il desiderio di diffondere la cultura mediterranea del “MANGIAR SANO E BENE”.

Caratteristiche della sua cucina?
Piatti genuini della tradizione salentina e non, preparati con prodotti BIO di QUALITA’ e a km meno di zero

Un piatto caratteristico che un cliente di fuori deve necessariamente assaggiare per comprendere a pieno la sua cucina?
Ce ne sono diversi e tutti molto appetitosi: uno tra i tanti “SAGNE TORTE” al pomodoro e basilico con CACIO E RICOTTA.

Cosa ne pensa del km0 e della cucina tipica locale?
Siamo particolarmente convinti che i prodotti a km 0, che sono alla base della nostra cucina, sono fondamentali per preparare i nostri piatti semplici e di eccezionale bontà.

Una riflessione sul ruolo degli home restaurant nel sistema turistico italiano. Quali sono le criticità e le potenzialità?
A nostro avviso gli Home Restaurant possono essere una ricchezza per il territorio in quanto permettono di conoscere le vere tradizioni gastronomiche unite ad una calorosa atmosfera familiare

Parliamo di social media: quali sono i risultati in termini di immagine e di redditività che possono portare i vari social media? Se ha un profilo con la sua attività: gestisce direttamente l’account e quanto tempo richiede la gestione di questa attività social?
I social, se usati correttamente con criterio ed educazione, contribuiscono a  divulgare iniziative interessanti ed a dare visibilità a realtà e strutture talvoltà nascosti o poco conosciute.

Se oggi avesse la possibilità di regolamentare l’attività di home restaurant, come strutturerebbe le varie questioni fiscali, di agibilità dell’immobile e quelle igienico-sanitarie?
Trattandosi di una piccola attività a gestione familiare le regole e le norme possono essere quelle già presenti nell’ambito familiare

Molti sostengono che gli home restaurant possono rappresentare una concorrenza sleale nei confronti dei ristoranti, cosa ne pensa? Ci esponga le principali differenze tra un ristorante ed un home restaurant.
Secondo noi non c’è concorrenza tra le due attività, in quanto i piatti della tradizione popolare difficilmente vengono preparati nei ristoranti

Per lei questa attività cosa rappresenta? Una passione, una fonte di guadagno primaria, un secondo reddito
Soprattutto passione per la buona cucina tipica del territorio

Consigli per chi vuole avviare un’attività di home restaurant?
Tanta serietà e tanta consapevolezza dal momento che preparando un buon piatto ci si occupa anche del benessere delle persone

Se potesse avviare un’attività di b&b collegata al suo home restaurant lo farebbe?
Si, lo farei!