Bit Milano, “wine and food” fattori chiave della vacanza Italiana.

 

Ultimo giorno utile per non perdersi lo straordinario evento della Borsa Internazionale del Turismo a Milano presso Fieramilanocity.
Bit è la manifestazione internazionale del turismo leader in Italia che si svolge in una tre giorni intensa ,ricca di business e scoperte. Nel primo giorno l’evento è stato aperto a tutti mentre nei giorni di ieri e oggi viene riservato ai soli professionisti del settore. Questa edizione si caratterizza (come anche quella dello scorso anno) per una forte e rinnovata aria di entusiasmo, un momento positivo del turismo italiano che sta dando ampi e significativi segnali di crescita. Forte è stata la presenza delle regioni, tra le quali si registrano i rientri di lusso di Umbria, Lazio e Liguria e la presenza di altri importanti enti territoriali come le città di Genova, Roma e Milano. Questo’ evento è fondamentale per esporre al mondo le nostre unicità enogastronomiche e valorizzare al meglio il brand Italia.

E’ stato certificato come 6 turisti su 10 , di rientro dalle vacanze e una volta tornati alla loro vita normale , continuino a comprare o a ricercare prodotti italiani provati per la prima volta sul territorio durante il loro soggiorno; salgono invece a 7 persone su 10, quando si tratta di condividere le proprie “food experiences” italiane sui social media e nei blog. Si sale a 8 persone su 10 invece quando si tratta di scegliere una destinazione, dove trascorrere la propria vacanza, rinomata per il buon cibo o per un particolare tipo di cucina.
Alla Bit i temi più interessanti sono stati la “sostenibilità” la “tipicità”, il “salutismo” e quella che viene chiamata “neurogastronomia” , i numeri su citati sono alla base di una ricerca chiamata “Il turismo enogastronomico, driver della promozione del territorio a livello nazionale e locale”, questa ricerca è fondamentale per capire il potenziale di una terra unica come appunto la nostra. I turisti mossi da motivi enogastronomici sono tanto italiani quanto stranieri (quasi 50/50) e lo scorso anno i soli italiani che si sono mossi per vacanze o gite giornaliere a carattere enogastronomico hanno mosso un giro di spesa di quasi 3 miliardi di euro e quest’anno le prospettive di crescita risultano più che evidenti. L’enogastronomia è legata al territorio, ne valorizza i contenuti e, cosa straordinaria , al tempo stesso viaggia veloce sul web con cui detiene ormai uno stretto e fondamentale rapporto di collaborazione. La scelta di cosa assaggiare e quindi la scelta verso dove viaggiare è spesso figlia di confronti con recensioni e comunity on line: l’Italia , dopo gli Stati Uniti, è la seconda nazione al mondo più ricercata per recensioni dei ristoranti. Tradizione culinaria e internet , orientano dunque la decisiva scelta di una meta turistica e proprio questo tipo di turismo, può dare un forte stimolo alla crescita del territorio e alle sue tradizioni, nonché un significativo motivo di occupazione e futuro per le comunità residenti.

Author: Admin_hmrH