E’ stato dichiarato l’altro ieri in conferenza stampa  dal Ceo di homerestaranthotel.it  il prossimo arrivo di un Codice Etico di settore a tutela dei tanti volenterosi nuovi imprenditori che hanno come sogno quello di realizzare tra le propria mura di casa un loro home restaurant, condividendo la loro passione quotidianamente o quando lo desiderano. Nonostante dunque la costante crescita del settore ristorativo tra le mura di casa, in molti sono ancora vittime di dubbi e perplessità, figli della poca e ,ogni tanto, cattiva informazione, che si ha di sponda da parte dei media italiani, spesso e volentieri non interessati a promuovere una condivisione e un concetto (il social eating) scomodo evidentemente a tante lobby. Hanno cercato di ammazzare un settore in costante crescita e vitalità con una legge fatta coi piedi e bocciata in ben che non si dica dall’Autorità per la libera concorrenza e del libero mercato. Una legge che prevedeva una media di un ospite e mezzo al giorno e un incasso non superiore ai 4000 euro annui, nonché la forzatura di dover pagare per forza il servizio in anticipo e via internet, non lasciando libero arbitrio a clienti e ristoratori. In questo panorama a dir poco imbarazzante, che deve ancora far emergere tante ombre e verità circa la stesura da parte di gruppi politici come pd e 5stelle in primis, di una legge cosi sempliciotta e inutilmente accanita e forzata su alcuni punti , tanto da non riuscire nessuno di noi , per onestà intellettuale a giustificarli, l’Italia resta senza una sua legge di settore. A tal proposito è quindi intervenuto tagliando la testa al toro l’imprenditore su citato Campolo in accordo con lo studio legale del professore Avv. Carlo Taormina e Avv. Giorgio Taormina , stilando un codice etico che rispetta le normative regionali e nazionali vigenti in tema di igiene, certificati e autorizzazioni. Chiunque vada a rispettare i punti di tale codice può automaticamente ritenersi tutelato e liberato da eventuali noie e sanzioni amministrative.  Un testo , quello prossimo all’uscita, che vuole chiarire definitivamente le norme legislative necessarie per avere un home restaurant tra le proprie mura e rendere chiaro e semplicissimo il da farsi in materia. Scacco al Re! Il social eating è finalmente lontano da mani poco sicure che ne volevano ammazzare l’essenza e l’unicità, migliaia di persone potranno realizzare il loro sogno e valorizzare le loro passioni attraverso la divertente e necessaria  esperienza della condivisione.