I social media è le tecnologie digitali risultano avere un peso sempre più importante nel nostro quotidiano e più precisamente nelle nostre dinamiche sociali. La chiave di tutto, o quasi tutto, è la velocità, l’immediatezza: quella peculiare caratteristica che ha sempre influenzato, se non condizionato, le nostre scelte e i nostri gusti. Quale parole d’ordine migliori quindi se non quelle di “tenere il ritmo” di questi dinamismi e treni in corsa??La realtà è che dobbiamo farci trovare pronti: se ad oggi con un clic possiamo ordinare dei vestiti, organizzare una cena, pagare le bollette e trovare casa, qualche domanda dovremmo pur farcela. Siamo da diversi anni ormai entrati nell’affascinante universo dell’economia condivisa, forse meglio conosciuta come SHARING ECONOMY. Questo concetto, insieme a quello di  “consumo collaborativo” o “economia circolare” è sempre più presente nel nostro vocabolario e sta sempre più diventando il volto di un nuovo tipo di capitalismo e di una società a costo marginale zero. Sono processi affascinanti, che stanno ponendo le basi di un nuovo modo di percepire la nostra vita e relazionarci al nostro universo sociale; sono delle condizioni che  stanno inoltre rimettendo positivamente in discussione, quasi rielaborandolo, il concetto di democrazia stessa, che forse mai nella sua storia è stata cosi si tanto vicina a essere reale e legittima. Internet sta aprendo e continuerà ad aprire nuove porte e nuove possibilità. L’individuo con la sola forza di uno smartphone può accedere a tutto un universo che fino ai primi anni 2000 non gli era concesso gestire con tanta “immediatezza”. Internet è ancora oggi un oceano smisurato di possibilità e nuove frontiere, nuovi modi di intendere il sociale ma soprattutto il lavoro. Basti pensare a bla bla car e uber che hanno sconvolto l’universo della mobilità, o  come realtà alla stregua di homerestauranthotel.it e just eat, abbiano portato innovazione nel settore turistico-ristorativo e del food delivery, o a Lovit che organizza incontri romantici o amicali per trovare il partner giusto. Sono questi alcuni esempi di straordinaria lungimiranza e di eccellenti iniziative, di ampio respiro sociale e innovativo.Possiamo quasi sbilanciarci e dire che grazie a un clic, alla stregua di un nuovo umanesimo, l’individuo è tornato ad essere realmente al centro del proprio universo e non solo come consumatore e divoratore di contenuti, ma anche come gestore e innovatore di se stesso, della sua libertà inalienabile e garante della sua morale e dignità. Se fino a qualche anno fa lavorare dietro un computer, veniva visto come un lavoro per pochi esperti ,oltre che molto rischioso, ad oggi quel computer, con il quale noi in realtà indichiamo più precisamente lo “smartphone”che ci ritroviamo in tasca, risulta essere la prima scintilla di riscatto per molte persone che, dopo gli studi, dopo la laurea o dopo il loro percorso formativo, non sono riuscite ad andare avanti in una società  che perdeva  pezzi e che si sgretolava grazie ad anni di governi inesistenti e con poca immaginazione e lungimiranza.
La ricetta per una vita di qualità è quindi prendere la parte migliore di queste rivoluzioni e farle proprie con iniziativa, con coraggio e con voglia di fare, mettendo da parte la paura del nuovo e l’angoscia di un futuro che ci sta finalmente aprendo le porte.