Home Restaurant Hotel arriva in Puglia per parlarvi di un piatto antichissimo: “Fave e Cicorie”

L’accoppiata vincente delle fave unite alle cicorie è apprezzata in tutto il mondo. Il segreto di questo piatto è la semplicità che lo contraddistingue: pochi ingredienti ma soprattutto genuini.

Le origini. Fave e Cicorie, un piatto tradizionale di “importazione”?

Per quanto riguarda le origini di questa ricetta, si ritiene addirittura che possa essere arrivata in Puglia dall’Antica Grecia. Infatti in alcune zone pugliesi questo piatto prende il nome di “Ncapriata”, un termine che ha origine dal suo “parente” greco “Kapiridia”. A sostegno delle origini greche della pietanza vi è anche la testimonianza arrivata ai giorni nostri grazie al filosofo greco Aristofane che già nel 450 a.C. esaltava nei suoi scritti la bontà di un piatto a base di fave ed erbette.

La cucina “povera” rispettosa dei tempi della terra

I legumi erano molto diffusi, soprattutto quando queste coltivazioni venivano alternate alla produzione di grano –più pregiato- per azotare i campi. Le tradizioni culinarie da sempre nascono e si adattano in base alle materie prime disponibili e le fave sono sempre state un alimento versatile potendo essere anche conservate nella loro versione secca.

Ingredienti:

  • 400 grammi di fave decorticate (bianche)
  • 3 foglie di alloro
  • 400 grammi di cicorie selvatiche o coltivate
  • sale q.b.
  • acqua
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • aglio

Procedimento:

Ammollate le fave in acqua fredda per circa 12 ore cambiando l’acqua ogni 2 ore ca.

Scolate le fave e mettetele a cuocere coprendole con acqua a filo, aggiungendo le foglie di alloro.

Cuocete a fuoco lento per circa due ore. 

Nel mentre sciacquate le cicorie eliminando le parti più dure.

Mettetele e a bollire in acqua salata mescolando di tanto in tanto. Appena sono pronte, scolatele e mettetele da parte. In un padellino fate insaporire l’olio con uno spicchio d’aglio e fate insaporire per almeno 5 minuti a fiamma alta e spegnete.

Quando le fave sono cotte, mescolando con insistenza si ottiene una crema simile al purè. 

Aggiungete alla purea di fave sale ed olio.

Ovviamente, servite in tavola questo piatto accompagnato da ottimo pane casereccio e del buon vino.

Servite in un piatto una parte di fave e una parte di cicorie accompagnando il tutto con pane casereccio ed un vino rosso corposo come un Negroamaro.

Mandaci la ricetta e le foto delle tue “Fave e Cicorie”!

Author: Supporto HRH