Gli Gnudi sono un tradizionale primo toscano. Il nome è tipicamente fiorentino ed indica questo delizioso primo vegetariano che consiste in palline di ricotta e spinaci, ossia il classico ripieno dei ravioli. Infatti sono chiamati “gnudi” ovvero “nudi” in quanto privi della sfoglia esterna di pasta che circonda normalmente il ripieno nei ravioli.

Firenze

A Siena prendono il nome di “malfatti” ed in altre zone sono anche detti “strozzapreti toscani”. Sono un piatto semplice e veloce da fare, sano e nutriente.

A cottura ultimata, si condiscono con un semplice burro e salvia…

P.s. a noi di Home Restaurant Hotel piacciono tantissimo anche con la salsa di pomodoro fresco!

Ingredienti:

  • 500 gr. di spinaci freschi
  • 350 gr. di ricotta
  • 100 gr. di parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di farina
  • sale e pepe q.b.
  • noce moscata q.b.

Procedimento:

Lavate molto bene le foglie di spinaci.

Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua e, quando raggiunge l’ebollizione, salate.

Cuocete gli spinaci in acqua bollente e scolateli. Strizzate molto bene gli spinaci e metteteli da parte per utilizzarli nell’impasto degli gnudi. In alternativa, se desiderate che gli spinaci siano più saporiti, una volta scolati e strizzati potete farli saltare in padella con olio evo ed aglio.

Una volta raffreddati, tritate gli spinaci con il coltello. Mettete gli spinaci in una ciotola e aggiungete gli altri ingredienti: la ricotta, il parmigiano, le uova, la farina, sale, pepe e noce moscata.

Mescolate molto bene il composto e formate delle palline con l’aiuto di un cucchiaio.

N.B. Se l’impasto degli gnudi risulta troppo bagnato regolate con farina in modo che non si sfaldino durante la cottura in acqua bollente.

Infarinate le palline cosi ottenute e cuocete gli gnudi in abbondante acqua salata bollente.

Quando gli gnudi verranno a galla saranno pronti da scolare e condire.

Conosci una ricetta alternativa? Scrivicela!

LE VOSTRE INDICAZIONI:

  • LUCIA ci ha segnalato che ne esiste una variante piemontese, precisamente dalla zona di Alessandria, che si chiama pèn (da ripieno) fatta con parmigiano, uovo, prosciutto, pangrattato e prezzemolo
Buon Appetito!

Author: Supporto HRH