Michele ha appena avviato il suo Home Restaurant a Castronuovo di Sant’Andrea, un paese lucano circondato dalla natura.

Ha risposto per noi di Home Restaurant Hotel ad alcune domande per presentare la sua idea di Cucina Casalinga:

Raccontaci qualcosa di te e del tuo Home Restaurant: perchè hai scelto di intraprendere questa attività?

Ho scelto di intraprendere questa attività per passione. Sin da piccolo infatti mi dilettavo ai fornelli. Da semplice passione, per un periodo della mia vita è diventata anche una professione avendo avuto esperienze nelle cucine di alberghi e ristoranti ed avendo frequentato corsi per cuochi agli istituti alberghieri. Inoltre, avendo adesso un’azienda agricola, utilizzerò molti dei nostri prodotti garantendo così un servizio genuino di qualità ai clienti del nostro Home Restaurant.

Quali sono le caratteristiche principali della tua cucina?

Le caratteristiche fondamentali della mia cucina sono la genuinità degli ingredienti e la semplicità dei prodotti usati per creare i miei piatti.

Quale è una pietanza caratteristica che un cliente di fuori deve necessariamente assaggiare per comprendere a pieno la tua cucina?

Un piatto che un visitatore deve assolutamente assaggiare è la nostra pasta con i tipici “Peperoni Cruschi”, detti anche “Zafarani di Senise” in quanto sono il simbolo che caratterizza la zona

Cosa ne pensi del Km0 e della cucina tipica locale?

Credo che qualsiasi offerta ristorativa che si rispetti debba abbracciare i concetti di Km0 e la filosofia del rispetto delle tradizioni culinarie locali. Offrire un servizio di qualità vuol dire garantire un prodotto fresco, sicuro ed il più possibile vicino al cliente evitando troppi e superflui passaggi intermedi.

Una riflessione sul ruolo degli Home Restaurant nel sistema turistico italiano. Quali sono secondo te le criticità e le potenzialità di questo settore?

Purtroppo credo che in Italia non si sia ancora affermata veramente questa mentalità da Economia 4.0 e non che non si siano ancora capite appieno le potenzialità della possibilità di ospitare a casa propria persone terze per condividere dei pasti. Le potenzialità del settore sono sicuramente notevoli: con gli Home Restaurant si ha il vantaggio di poter svolgere una piccola attività privata senza dover affrontare la troppa burocrazia e gli schiaccianti oneri previsti per qualsiasi altro tipo di attività ristorativa.

Parliamo di social media: quali sono i risultati in termini di immagine e di redditività che possono portare i vari social media? Se hai un profilo con la sua attività: gestisci direttamente l’account e quanto tempo richiede la gestione di questa attività social?

L’attività sui social network richiede molto tempo e dedizione.. I social sono strumenti molto vantaggiosi per le possibilità a cui danno accesso ma al momento purtroppo non ho molto tempo a disposizione per dedicarci la giusta attenzione.

Se oggi avessi la possibilità di regolamentare l’attività di Home Restaurant, come strutturerebbe le varie questioni fiscali, di agibilità dell’immobile e quelle igienico-sanitarie?

Nel mio caso specifico, ho avviato questo Home Restaurant in un immobile con delle caratteristiche per cui potrei eventualmente aprire un vero e proprio ristorante rispettando tutti i requisiti richiesti dalla normativa per la ristorazione classica.

In molti sostengono che gli Home Restaurant rappresentino concorrenza sleale nei confronti dei ristoranti classici, cosa ne pensi? Quali sono secondo te le principali differenze tra un ristorante ed un Home Restaurant?

A mio avviso la realtà degli Home Restaurant non costituisce nessun tipo di concorrenza per la ristorazione classica. Rispetto il classico ristorante dotato di vetrine sulla strada, l’Home Restaurant ospita un numero limitato di clienti lavorando su prenotazione ed in più offre un servizio saltuario.

Cosa rappresenta per te questa attività? Una passione, una fonte di guadagno primaria, un secondo reddito…?

Innanzitutto la cucina è sempre stata una mia passione. Inoltre, grazie alla realtà degli Home Restaurant, questa passione può diventare una fonte di un guadagno che, anche se minimo, è utile per poter affrontare spese di manutenzione.

Hai dei consigli da dare a chi volesse avviare un’attività di Home Restaurant?

Quello che vorrei dire a chi volesse aprire un Home Restaurant è di perseguire il proprio progetto con amore e  passione e di non farlo svogliatamente cercando solo il guadagno, altrimenti è meglio non occuparsene proprio.

Se potessi avviare un’attività di B&B collegata al suo Home Restaurant lo farebbe?

Al momento credo proprio di no ma è una possibilità che mi tengo aperta per il futuro. 

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Author: Supporto HRH