Le Sarde a Beccafico sono una specialità siciliana molto apprezzata. I più sostengono sia un piatto originario del palermitano anche se è molto diffusa una sua versione catanese.

Catania

Il nome è un vero e proprio omaggio ai buongustai, infatti il Beccafico è un uccellino che va ghiotto di fichi e -da buongustaio- sceglie solo quelli più maturi.

La versione catanese prevede due sarde farcite e fritte,  a differenza di quella palermitana composta solo da una sarda richiusa sul ripieno “a barchetta”.

Home Restaurant Hotel vi presenta la versione catanese.

Ingredienti:

  • 1 kg di sarde fresche
  • 100 gr. di pangrattato
  • 100 gr. di pecorino
  • aglio e prezzemolo tritati finemente
  • 5 uova sbattute, 3 per il ripieno e 2 per l’impanatura
  • 100 gr di farina
  • aceto di vino rosso q.b.
  • olio evo
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

Per ottenere una ricetta il più possibile simile a quella originale, è importante acquistare sarde fresche. (La stagione migliore per trovare il prodotto di prima scelta è la primavera).

Iniziate a pulire le sarde privandole della testa e della lisca.

Mettete le sarde pulite a macerare nell’aceto rosso.

L’aceto deve coprire del tutto i pesci. Questo passaggio serve a eliminare le squame delle sarde che si sciolgono così in maniera naturale. Entro mezz’ora scolare il pesce dall’aceto (le sarde dovranno apparire di colore bianco ma se restano troppo a contatto con l’aceto rischiano di sfaldarsi)

A questo punto passate alla preparazione del ripieno sbattendo 3 uova, aggiungete sale e pepe ed unite il pangrattato ed il prezzemolo e l’aglio tritati finemente. Aggiungete il pecorino e mescolate per bene il composto.

La “polpetta di ripieno” deve essere richiusa tra due filetti di sarde, come a formare un sandwich.

Preparate la base per l’impanatura sbattendo le uova. Passate le sarde farcite prima nell’uovo e successivamente nella farina.

Fate friggere in olio evo bollente per alcuni minuti finché le sarde non appariranno dorate e croccanti.

Servitele calde e fate attenzione, sono così buone che finiscono in un attimo!

Conosci una versione diversa della ricetta? Inviacela!

Author: Supporto HRH