Il tortellino é simbolo della cucina emiliana ed ambasciatore della città di Bologna.

Sulla sua origine ci sono numerose leggende tra cui quella della Marchesina

Si narra che nel 1200 arrivò a Castelfranco Emilia una giovane e bella Marchesina su di una carrozza tirata da quattro cavalli.

Per riposarsi la ragazza si fermò alla Locanda Corona. Il locandiere fece accomodare la fanciulla in una camera ma, essendo attratto dalla sua bellezza, rimase a spiarla dallo spioncino della serratura rimanendo affascinato dall’ombelico della giovane.

Al momento di preparare la cena, l’ombelico della Marchesina lo aveva talmente ispirato da volerne riprodurre le fattezze.

Così sarebbe nato il celebre tortellino emiliano.

Esistono numerose varianti di questa leggenda ma in ogni caso è pacifico che la forma soffice e rotondeggiante del tortellino si debba a una donna.

La letteratura gastronomica non cita il tortello ripieno emiliano prima del 1300. Difatti il primo riferimento si trova in un libro trecentesco di ricette che presenta i “torteleti de enula”

Passando alla storia recente, nel 1904 i tortellini erano presenti alla Fiera di Los Angeles, in Calfornia grazie ai Fratelli Bartagni. Il deposito della ricetta originale alla camera di commercio di Bologna è arrivato il 7 dicembre 1974 grazie alla “Dotta Confraternita del Tortellino”.

Lo Staff di Home Restaurant Hotel, aiutato dalle mani sapienti di una nonna, ha provato a riprodurre proprio questa versione originale dei tortellini, ecco a voi la ricetta.

INGREDIENTI:

Per la sfoglia

  • 3 uova
  • 300 grammi di farina

Per il ripieno

  • 300 grammi di lombo di maiale rosolato nel burro 
  • 3 etti di prosciutto crudo
  • 3 etti di Mortadella di Bologna 
  • 400 grammi di formaggio Parmigiano-Reggiano
  • 3 uova
  • 1 noce moscata

Per il brodo

  • 1 kg di carne di manzo
  • 1/2 gallina ruspante
  • Misto verdura da bollito: sedano, carota, cipolla, sale.

PROCEDIMENTO:

Preparazione del ripieno

Tritate molto finemente la carne e uniscici le uova, il Parmigiano, la noce moscata.

Il composto deve essere lasciato a riposare in frigorifero per almeno 12 ore.

Preparazione del brodo

Mettere la carne e la gallina in una pentola con 4 litri d’acqua fredda e portarla ad ebollizione.

Rimuovere la schiuma formatasi con l’aiuto di una schiumarola.

Aggiungere le verdure, il sale q.b. e portare ad ebollizione molto lentamente e far cuocere così per minimo 3 ore.

Preparazione dei tortellini

Prepara la sfoglia all’uovo unendo la farina alle uova con acqua tiepida q.b. e sale q.b., lavorare l’impasto finché non risulterà morbido e liscio.

Fai riposare l’impasto per almeno un’ora.

Con l’aiuto del matterello stendete la pasta fino a renderla molto sottile.

La ricetta originale prevede che si taglino dei quadretti di circa 3 centimetri per lato al cui centro occorre collocarvi una noce di ripieno. Noi abbiamo utilizzato un apposito strumento tagliapasta che rende le forme circolari.

Ripiegate la pasta con il ripieno a triangolo facendone combaciare i lati, piegate il triangolo girandolo intorno al dito e sovrapponendo i due angoli opposti.

Premete per bene il tortellino in modo che la pasta si unisca per bene.

Riporre i tortellini su di un vassoio infarinato.

Scolate il brodo dalla carne e dalle verdure e portatelo ad ebollizione.

Buttate i tortellini piano piano in acqua e lasciateli cuocere a fuoco medio per 3 o 4 minuti. Serviteli caldi con il loro brodo ed abbondante Parmigiano grattugiato fresco.

I nostri tortellini sono venuti davvero buoni, voi come li preparate di solito? Faccelo sapere, pubblicheremo la tua ricetta!

Author: Supporto HRH