Gli amanti e i fanatici di tutta Italia del cibo da strada sono avvisati, lo Street Food Festival è pronto a partire con una tre giorni di fuoco a San Giorgio a Cremano (NA) dal 16 al 18 febbraio 2018 in una fascia oraria che va dalle 12:00 fino alle 24:00. L’evento avrà luogo in piazza Troisi ,la piazza principale del comune in provincia di Napoli che prende il nome del celebre attore a cui diede i natali.
Nello Street Food Festival a San Giorgio a Cremano  si potranno assaggiare birre artigianali e particolari pietanze da strada provenienti da tutte le regioni d’ Italia , ma anche dal respiro internazionale vista la presenza di tanti paesi, anche extraeuropei, come l’India e l’Australia. Un evento importante che ci parla di terre e ci racconta grandi storie: lo street food è qualcosa di fondamentale per identificare e distinguere l’essenza culinaria di un territorio, mantenendone in vita il suo costume, la sua cultura. Anche quando parliamo di chi di street food ci lavora e ci vive, parliamo quindi di veri e propri artigiani del gusto su strada e di altrettanta qualità e genuinità nella lavorazione e nella presentazione del prodotto. Il festival, che ha già di per se un forte appeal e richiamo sia tra i giovani palati che tra i palati più esperti e navigati, si abbina e si immerge inoltre nella già presente atmosfera di carnevale, particolarmente vissuto e amato in tutta la provincia partenopea; e soprattutto grazie a questo si arriverà a coinvolgere ovviamente anche le famiglie con i loro bambini.
 Un evento praticamente per tutti e da non perdere, visti i numerosi riscontri ed esperienze positive che sta collezionando in questi suoi primi effettivi anni di vita. Un settore sempre più in crescita e in espansione, che nonostante nasca e continui a crescere su strada, non smette di essere oggetto di adozione anche dei bistrot, dei ristoranti o come è già accaduto in più casi, di grandi ed eccellenti chef che, con innovazione e gusto, ne esaltano spesso i connotati, legittimandone la stessa natura “street” e dunque la rispettiva cultura e l’identità.