Home Restaurant Hotel vi porta alla scoperta della leggenda della Giubiana!

In Lombardia e in Piemonte la tradizione gastronomica legata ai Giorni della Merla si collega al rogo della Giubiana, il fantoccio di una strega.

Secondo la leggenda, la Giubiana era una strega con gambe lunghe e calze rosse, che viveva nei boschi spostandosi di albero in albero.

La Giubiana è un manichino di paglia, generalmente veniva bruciato in piazza l’ultimo giovedì di Gennaio con un grande fuoco con il fine di rischiarare le tenebre.

Per tradizione ci si augura che il fantoccio bruci bene e velocemente, così da scacciare l’inverno e propiziare l’anno appena iniziato

Era il terrore di tutti i bambini, ne faceva sparire uno ogni anno nello stesso giorno, l’ultimo giovedì di Gennaio.

La cerimonia, quest’anno, cade il 30 Gennaio.

La Leggenda della Giubiana

Una mamma, per difendere la prole, le tese una trappola e preparò una pentola di risotto con la luganega lasciandolo sulla propria finestra.

Il profumo attirò la Giubiana, che si mise a mangiarlo avidamente

Presa dalla bontà del piatto, la Giubiana non si accorse che il giorno stava arrivando e così la strega morì bruciata dai raggi del sole.

Ancora oggi nei giorni della merla si usa mangiare il propizio risotto, quindi condividiamo la nostra ricetta con voi!

Preparazione:

  • Esecuzione: Facile
  • Preparazione: 30 min.
  • Cottura: 25 min.

Ingredienti:               

  • 350 gr riso Carnaroli                                          
  • 1 Scalogno                                                  
  • 350 gr Luganega                                              
  • 50 gr Parmigiano
  • 50 gr Burro
  • 1 litro di Brodo Vegetale
  • 1 Bicchiere di Vino Bianco
  • Olio Extra Vergine d’Oliva qb
  • Zafferano in Pistilli/Polvere
  • Sale qb

Procedimento:

Dopo aver preparato tutti gli ingredienti, come primo passaggio pulite e tritate lo scalogno e soffriggetelo con un po’ d’olio per qualche istante.

Aggiungete la luganega a pezzetti, a cui precedentemente avrete rimosso il budello.

Fate soffriggere il tutto irrorando con un mestolo di brodo per 5 minuti.

A questo punto aggiungete il riso, fatelo tostare leggermente e sfumate con il bicchiere di vino bianco. Una volta evaporato l’alcool aggiungete, un po’ per volta, il brodo vegetale caldo.

Unite anche lo zafferano e portate a termine la cottura aggiungendo brodo gradualmente fino a che il riso risulterà morbido.

Una volta cotto togliete il risotto dal fuoco e mantecate con burro e parmigiano.  

Preparatelo anche in occasione del 30 di gennaio come buon auspicio per la fine dell’inverno e se non avete tempo gustatelo nell’Home Restaurant più vicino a voi!

Attendiamo dai più audaci fantasiose varianti!

Author: Supporto HRH