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Volterra e San Gimignano

Quale occasione migliore di un Week End fuori porta per una gita a Volterra e San Gimignano

Vale proprio la pena prendersi due giorni per una visita a Volterra e San Gimignano. Una gita all’insegna del gusto e della bellezza, passeggiando per la campagna tipica toscana all’ombra dei maestosi cipressi.

Volterra

Volterra è un gioiello che domina tutta la Val di Cecina.

Questa terra è sempre stata un crocevia fondamentale della cultura romana, medievale e rinascimentale.

Il modo migliore per apprezzare Volterra è quello di passeggiare tra le sue stradine lastricate godendosi la bellissima Piazza dei Priori con il palazzo comunale ed il Duomo.

Le porte di accesso alla città si aprono nella cinta muraria duecentesca. Il centro storico è tutto un avvicendarsi di chiese e viuzze che incantano i turisti. Non si possono non visitare le suggestive rovine del Teatro Romano in prossimità del bellissimo parco dominato dalla Fortezza Medicea.

Volterra è anche conosciuta come la Città dell’Alabastro, considerata dagli estruschi la pietra degli dei. Potrete acquistare dei bellissimi souvenir.

La cittadina toscana ha vissuto anche la presenza dei Cavalieri Templari. A testimonianza di ciò, un documento del 1228 individua la loro sede nei pressi della attuale Chiesa di San Francesco.

La storia della cronaca di Volterra e delle vicende delle sue famiglie, è conservata nella Biblioteca Comunale della città in cui si annoverano migliaia di volumi di inestimabile valore datati a partire dal 400 d.C.

Tra le leggende su Volterra, particolarmente cupa è quella che riconosce la cittadina come la casa dei vampiri. Gli antichi racconti sono arrivati fino ai nostri giorni e tutt’oggi c’è chi sostiene che vi abitino ancora creature oscure. Non è casuale la scelta di girare alcune scene della Saga di Twilight proprio li.

San Gimignano

La strada per raggiungere San Gimignano è di una bellezza unica.

Il percorso è immerso nelle colline senesi della Val d’Elsa, gioiello incastonato tra i Colli del Chianti e quelli della Val d’Orcia. 

San Gimignano è un piccolo borgo arroccato famoso tanto in Italia quanto all’estero. Si narra che debba il suo nome al Vescovo Gimignano che salvò il borgo da orde di barbari.

La skyline del borgo è inconfondibile, contraddistinta dal profilo delle case con le tipiche torri.

Delle oltre 70 abitazioni medievali, oggi ne sono rimaste intatte solo 13. Queste architetture arrivate fino ai giorni d’oggi presentano una ingegnosa trovata a difesa degli abitanti della città: tra una casa e l’altra erano previsti dei collegamenti tramite ponti sospesi che permettevano una fuga sicura senza dover scendere in strada. 

Il cuore di San Gimignano è la Piazza della Cisterna che deve il suo nome al pozzo ottagonale posto al suo centro. Questa piazza era il fulcro del commercio del borgo durante il medioevo.

La Torre del Diavolo è una delle torri più famose della cittadina. La leggenda narra che il suo proprietario, dopo essere tornato da un lungo viaggio, trovò la torre più alta di com’era prima della sua partenza. Si sparse la voce che fu il diavolo in persona ad ingrandirla. Questa diceria la rese popolare nei secoli . 

La primavera si avvicina e con essa arriva anche il momento migliore dell’anno per godere della campagna toscana.

Approfittatene per organizzare un piccolo tour all’insegna di arte, storia ed enogastronomia!

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Author: Supporto HRH